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Editoriale 11 gennaio 2026 - Federossonera.com

Fiorentina – Milan, subito spazio al campo! Fuori Modric, dentro Ricci. Polemica Pavlovic, quanti ricordi per il rigore “gobbo” di Salas!

Archiviata in tempi record la sfida contro il Genoa, è tempo di rituffarci in campionato, la trasferta è di quelle ostiche contro una viola avvelenata che, con l’arrivo di Vanoli, sembra aver invertito il trend negativo.

Al Franchi ci sarà da lottare, credo che nessuno commetterà l’errore di considerare la viola “una piccola”, sicuramente non per blasone, ma per una classifica che in questo momento è deficitaria. La Fiorentina è una squadra viva, il successo contro la Cremonese ed il pareggio dell’Olimpico, sfiorando la vittoria, sono segnali che oggi  sarà battaglia.

Sinceramente, e paradossalmente, quando c’è da lottare a testa bassa il Milan da sempre il meglio di se, lo dimostrano le innumerevoli vittorie contro tutte le prime della classe del girone d’andata, ed oggi al Franchi la posta in palio è di quelle pesanti, da portare a Milano.

Max ha parlato, e ci ha svelato un po’ quali saranno le scelte in vista della gara. Senza nessuna sorpresa resta fuori Luka Modric. Ok, il croato lo stiamo spremendo come un limone,  e quest’anno ha iniziato dalla panchina, se la memoria non mi inganna, solo la sfortunata gara contro la Lazio, di Coppa Italia. A sorprendermi invece è stata la conferma delle voci pre gara col Genoa. Infatti chi è vicino al tecnico , già aveva pronosticato un possibile inizio dalla panchina per questa gara, ed in effetti oggi Luka va in panca. Francamente, ma col senno di poi avremmo 15 Champions, avrei preferito vederlo con la copertina tra le gambe contro il grifone e titolare oggi. In ogni caso Luka si merita un tempo di riposo, perché nel bene o nel male, sappiamo verrà chiamato in causa.

Altro motivo di sorpresa è la scelta di Ricci al posto di Jashari. E qui mi fa pensare che qualcosa sta succedendo. Se c’è un giocatore, in rosa, in grado di sostituire Modric è proprio Jashari. Lo svizzero ha le qualità “fotocopia” del croato, e onestamente avrei scommesso sul suo impiego dal primo minuto. Max invece opta per Samuele Ricci. L’ex Toro è sicuramente un giocatore in crescita,  ma la funzione di regista, in grado di far muovere la squadra, è un ruolo che al momento non gli si addice.  

A questo punto si aprono scenari imprevedibili ad inizio stagione. Jashari, giustamente, vuol giocare, e se lo lasci fuori anche quando “sua maestà” si accomoda in panchina, vuol dire che qualcosa non va per il verso giusto. Siamo onesti, dal rientro dall’infortunio di inizio stagione, l’elvetico non sta giocando, o  Allegri non lo vede, o c’è qualcosa sotto. Francamente non mi stupirei se già in questa sessione di mercato si  procedesse ad un prestito.

In ogni caso oggi vedremo Ricci, con Rabiot e Fofana scudieri, e Bartesaghi e Saelemaekers esterni.

In difesa è squalificato Tomori, al suo posto De Winter che passa da centrale a braccetto (che parolaccia!)  di destra.

In attacco Leao e Pulisic cominceranno dall’inizio per un Milan prudente, mentre in panchina, al fianco di Fullkrug, si rivede Nkunku.

E qui si scatenano i maligni.

Il francese ha saltato per infortunio le ultime sfide, dopo la doppietta contro il Verona, e dopo una serie di allenamenti differenziati, ecco che all’improvviso torna disponibile. Le malelingue interpretano questo come un segnale di interruzione della trattativa che voleva il francese al Fenerbahce. Ora la verità la conoscono solo nei piani alti di Via Aldo Rossi, noi ci limitiamo a prendere atto del rientro nei ranghi del giocatore che a Firenze sarà a disposizione, o meglio “abile e arruolato”, come ha dichiarato lo stesso Max.

Chiudo con la super polemica delle ultime ore che riguarda Pavlovic e del suo “ruspaggio” del terreno, prima del rigore fallito da Stanciu. Il video che gira in rete, ha riacceso in me il magnifico ricordo di un Torino – Juventus 3-3. Quando Maspero, ex giocatore del Toro, ”ruspò”  il dischetto del rigore che provocò la scivolata di Marcelo Salas, con conseguente pallone sparato fuori dallo stadio, quella partita finì 3-3. Ahhh che “gobbi” ricordi meravigliosi!