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Editoriale del 10 dicembre 2025

Archiviata la vittoria col Toro, si pensa al Sassuolo. La trasferta a Perth non s’ha da fare. Lucca al Milan? No grazie

Archiviata la vittoria di Torino, il Milan si prepara alla sfida contro il Sassuolo. La consapevolezza di essere sul treno scudetto, insieme a Inter e Napoli, è oramai consolidata, adesso l’obiettivo è quello di chiudere l’anno solare in vetta, e convincere la società ad operare corposamente sul mercato.

Sono tanti i giocatori che stanno facendo il salto di qualità, in particolare Ricci e Bartesaghi. L’ex Toro ha mostrato finalmente carattere, superando la fase fanciullesca del compitino e mettendosi l’elmetto da guerra. Per Bartesaghi, esterno sinistro di 19 anni, dopo aver scalato le gerarchie, a scapito di Estupinian, arriva l’interesse dai club di Premier League. Da questo punto di vista possibile un ritocco dell’ingaggio a fine stagione, Furlani permettendo.

Intanto ieri la risonanza magnetica, cui si è sottoposto Leao, non ha mostrato lesioni muscolari, per questo il portoghese è già al lavoro e lo spauracchio di non vederlo a Ryiad è ormai lontano, più probabile l’assenza col Sassuolo per precauzione.

Tramontano le possibilità di vedere Milan – Como a Perth. L’esportazione del prodotto Serie A, non s’ha da fare! Sulla Gazzetta leggevo le due condizioni essenziali per far giocare il match di Serie A  nella terra dei canguri.

Il primo è l’impossibilità di pubblicizzare la gara come match di Serie A ( per la gioia di Cardinale), seguita da quella di dover utilizzare un arbitro e i suoi collaboratori della Afc (l’associazione Asiatica) e non provenienti dalla Can italiana.

Ora, inutile girarci intorno, l’obiettivo del nostro Gerry (non i presentatore) è proprio quello di  portare il prodotto calcio e il prodotto Milan in giro per il mondo, ma francamente andar a Perth e spacciare un match fondamentale per lo scudetto, e per la corsa all’Europa del Como, come una  “semplice esibizione” è francamente troppo. Posso capire che la Serie A non è più quella di Maradona, Baresi e Van Basten, in quell’epoca avrebbero fatto carte false tutte le federazioni per ospitare un match del campionato italiano. Ma farsi dettare le regole da chi sta iniziando ad assaporare il professionismo, mi sembra francamente troppo, poi l’idea di “nascondere” il fatto che si tratti di un match di Serie A, quando l’unico obiettivo di questa trasferta è proprio quello di “esportare” il prodotto Serie A, mi sembra che stronchi su nascere qualsiasi ipotesi di giocare in Australia.

Onestamente l’idea di giocare a Perth non ha mai convinto, in primis i tifosi e gli abbonati, cuore pulsante e sempre pagante, poi per il sistema calcio che si sta trasformando in un’enorme macchina di ricavi in cui monetizzare a tutti i livelli, dimenticandosi che la fonte primaria, che tiene vivo l’interesse, è proprio la continuità di una fede garantita dai tifosi.

Sappiamo tutti che senza tifo non esisterebbe il calcio!

Cari maghi della finanza e del marketing, attenti a non rompere il giocatolo!

Chiudo l’articolo con una perla di calciomercato emersa nella giornata di ieri.

Lucca al Milan!

L’attaccante del Napoli è sicuramente un giocare valido, ha fatto bene a Udine mentre a Napoli sta trovando difficoltà con Conte, e già questo fa scattare il campanello d’allarme. Lucca è sicuramente un attaccante di potenza, forte sul gioco aereo, ma siamo sicuri sia il giocatore che serve al Milan?

Sinceramente credo che non ci si possa permettere un palo davanti, che non partecipa alla manovra, già faceva affiorare in nervi a fior di pelle Leao, in quelle giornate in cui si estraniava dal gioco e ci “lasciava giocare in 10”, salvo poi svegliarsi con le accelerazioni e le giocate che conosciamo.

Credo quindi che Lucca, non sia il centravanti che può far fare il salto di qualità nella seconda parte di stagione. L’altra voce, inserita nel possibile approdo di Lucca  al Milan, è quella che vede Gimenez alla Roma, un trasferimento che ai rossoneri non dispiacerebbe, l’unico problema sono i 30 milioni di euro richiesti, cifra non trattabile, e cifra che nella capitale difficilmente possono spendere, per il Bebote l’unica pista è quella inglese, con Leeds e Sunderland in prima fila.

In ogni caso aspettiamo che Tare batta un colpo.