Prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida contro il Sassuolo, dopo le buone notizie riguardanti Rafa Leao. Ieri si è consumata l’ennesima sconfitta del Napoli in Champions League, per mano del Benfica di Mourinho. Un ko che ha messo in luce i soliti problemi di Conte quando l’aria diventa europea. Se a questo ko sommiamo quello subito dall’Inter, rigore francamente ridicolo, contro il Liverpool , il rituffarsi in campionato potrebbe regalare qualche calo di tensione alle superfavorite.
Intanto ieri ha parlato il Presidente del Milan Scaroni a Class CNBC, fra i vari argomenti affrontati c’è stato ovviamente la questione stadio, con le prospettive rosee per il Milan e per l’area di San Siro. Immancabile il solito accenno al bilancio, dove Scaroni ha rimarcato, giustamente, che viviamo in un’epoca diversa da quella passata in cui c’era un imprenditore che investiva quasi senza badare a spese. Oggi diventa imprescindibile avere i conti in ordine e la mancata Champions dell’anno scorso peserà sul bilancio di fine anno.
Da tifosi comprendiamo tutto, ma gli sbadigli stavano per prendere il sopravvento quando ad un certo punto c’è stato un sussulto da uomo di sport e tifoso rossonero.
Alla domanda riguardante il possibile scudetto Scaroni ha dichiarato: “ Se ci credo? Io ho vinto un solo scudetto ed è stato indimenticabile. Potrei parlarne per ore di quello scudetto. Se vincere non è la priorità del Milan? Nel calcio europeo vincere è tutto, in altri sport la necessità di vincere forse è meno forte che nel calcio dove invece vincere è tutto“.
Finalmente una dichiarazione da DNA rossonero, “vincere nel calcio europeo è tutto” una affermazione che ci ha fatto sobbalzare dalla sedia.
Come scritto posso capire tutto, ma il calcio è passione! E vincere è parte fondamentale per continuare la magia di una maglia che ha scritto la storia.
Naturalmente per vincere è necessario intervenire nel mercato di Gennaio, e queste parole fanno ben sperare…
Veniamo al capitolo mercato, ho notato con piacere lo scarso interesse dei media e commentatori rossoneri per il rumor che ha animato i giornali sul possibile scambio Lucca – Loftus Cheek, una voce francamente divertente.
Più seria quella che potrebbe portare Allison al Milan. Come sappiamo Maignan difficilmente rinnoverà. Gli 8 milioni richiesti, la concorrenza europea e l’orgoglio del giocatore, rende complicato il rinnovo, e il possibile approdo del portiere, in uscita dai Reds, è una valida un’alternativa. Certo gli anni sono 33, ma per un portiere di questa esperienza ci si passa tranquillamente sopra. Personalmente preferirei Caprile del Cagliari, ed anche in questo caso l’occhio al bilancio è d’obbligo, il Cagliari chiede almeno 25 milioni.
In realtà è circolata un’altra indiscrezione che vede “l’interesse” del Milan per il portiere brasiliano del Corinthians Hugo Sousa. Sinceramente non conosco il giocatore, ma riporto le parole (TMW) di Andersinho Marques, giornalista brasiliano ed esperto del calcio verdeoro, che su X ha commentato l’eventuale interesse del Milan per Hugo Souza: “Con tutto il rispetto per Hugo Souza, ma preferisco Lorenzo Torriani. Più completo, più sicuro, ottimo piede alla Ederson, para rigori ed è scuola Milan e italiano. Quindi, per il post-Maignan, sceglierei lui senza pensarci troppo”. Quindi amen.
Chiudo con il siparietto andato in scena a San Siro dopo Inter – Liverpool e la maglia del Milan indossata da Dominik Szoboszlai, giustiziere dei nerazzurri, sul terreno dopo il match. Più che uno schiaffo in faccia ai cugini l’episodio va letto come una dichiarazione d’amore nei confronti dei rossoneri:“A casa ho una foto con mia nonna e Maldini”. Da sempre ad un passo dal firmare per i rossoneri, il giocatore si è sempre dichiarato tifoso del Milan e chissà per il futuro. Resta importante sottolineare il fatto che questa maglia è ancora in grado di sedurre e affascinare in tutto il mondo, e questa è la nostra grande forza, la forza di una storia lunga più di 125 anni!