Dopo tanto parlare è tempo di tacere e lasciare che il campo emetta il suo verdetto. Imprecare sugli infortunati sappiamo che non è da stile Milan, tuttavia “questo Milan” è un’eccezione, la rosa è veramente ai limiti della competitività e quando capita un’assenza come quella di Gabbia, l’allarme rosso scatta immediatamente. Al posto di Matteo spazio a De Winter. L’ex Genoa non ha convinto in coppa Italia e contro il Sassuolo ha commesso delle incertezze che hanno confermato i timori di inizio anno sulla non completezza della rosa, a riguardo siamo ancora in attesa di una mossa da parte di Tare.
Questione Leao, il portoghese si è allenato a parte e c’è da valutare se partirà dall’inizio o subentrerà dalla panchina, di conseguenza scalpita Nkunku, ancora a caccia di un gol in una competizione importante.
Velocemente la formazione, in porta Maignan. In difesa Tomori, De Winter e Pavlovic. A centrocampo Modric, vertice basso con Loftus-Cheek e Rabiot, mezzali. L’esterno destro Saelemaekers mentre a sinistra agirà l’ormai titolare Bartesaghi.
In casa Napoli ci sono evidenti problemi, la sconfitta di Udine è stata pesante, non dal punto di vista del risultato ma dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento. Complici gli infortuni, e un rapporto sempre teso fra Conte e la società, il Napoli arriva a questa sfida come un leone ferito. Il passaggio del turno è ampiamente alla portata dei ragazzi di Max, calcio d’inizio alle 20 diretta Tv Italia 1.
Capitolo Gimenez, il messicano alla fine si opera! Dopo mesi di dubbi, voci e post sui social finalmente conosciamo la verità. Per la pulizia della caviglia i tempi di recupero sono stimati in 6 settimane, un tempo che personalmente ritengo breve, ma affidiamoci agli esperti. In teoria il giocatore è fuori dal mercato, anche se la sensazione è che sotto traccia qualcosa si muova. L’obiettivo di Gimenez è il mondiale che il Messico giocherà in casa, ed il Milan non garantisce assolutamente continuità di giocare, perciò al momento tutte le soluzioni restano aperte.
Si dovrebbe chiudere a breve l’acquisto di Fullkrug. Come ho avuto modo di scrivere, il giocatore non risveglia particolari sensazioni, tuttavia è un giocatore tosto, il classico tedesco dall’ottimo curriculum. 2-3 stagioni fa sarebbe stato un acquisto di livello, oggi a farci dubitare sono i continui infortuni ed i pochissimi goal realizzati e va considerato che il giocatore ha già 32 anni. In ogni caso al West Ham non c’è più spazio per lui ed il Milan in quel ruolo ci deve mettere una pezza, con buona pace di Zirkzee, più vicino alla Roma.
Fullkrug sarebbe a disposizione dal match dell’8 gennaio contro il Genoa, speriamo per allora di avere la Supercoppa in bacheca