È tutto vero! Mike Maignan vestirà ancora i colori rossoneri per 5 anni. C’è la firma, ora non ce lo portano più via! Saluti alla Premier League, saluti agli avvoltoi, anche italiani, che avevano messo gli occhi sul nostro numero 1.
Onestamente non ci credevo più. Solo qualche mese fa le parti in causa nemmeno si rivolgevano la parola. Troppo forte lo sgarbo quando, ad accordo raggiunto, la dirigenza rossonera ritrasse la mano, lasciando Mike e il suo entourage con un cerino in mano, cosa che ha mandato su tutte le furie il giocatore.
Da allora sono passate tante situazioni. Come non ricordare l’accordo vicinissimo col Chelsea di Enzo Maresca, addirittura Maignan avrebbe dovuto far parte della spedizione, poi vincente, per il Mondiale per Club. Poi l’arrivo del toscanaccio di Livorno. I primi approcci faccia a faccia. Il risorgere, dalle ceneri, della fiducia in un allenatore che ci ha messo la faccia. Il primissimo accordo “resto fino alla scadenza, paro, ma a giugno 2026 ognuno per la sua strada”. E infine il cambio di assetto societario, che ha sbloccato la situazione per un eterno amore che finirà (forse) nel 2031.
Si chiude dunque una telenovela dal finale dolce, un finale che in realtà è solo l’inizio del nuovo Milan che Max sta piano piano plasmando in vista delle future battaglie e dei futuri traguardi.
L’addio di Elliott sembra aver liberato nuove energie, non solo economiche, ma la sensazione è di aver spezzato una catena che ci inchiodava eccessivamente al rigore finanziario. Certo, i bilanci dovranno sempre quadrare: RedBird, come ho spiegato tante volte su questo sito, è un fondo finanziario, e l’ingresso di Manulife Comvest impone rigore, ma il gruppo canadese sa che deve lasciare spazio a chi conosce bene il rotolare della palla.
Ed è proprio in queste situazioni, con l’Inter ancora raggiungibile e una Champions League alla portata, che è necessario assestare la rosa per centrare con fermezza almeno la qualificazione alla coppa dalle grandi orecchie.
Come sapete arriva Jean-Philippe Mateta: il giocatore dovrebbe arrivare prima della chiusura del mercato invernale. A bloccare l’operazione è Christopher Nkunku, che non vuole essere ceduto. A riguardo ormai Massimiliano Allegri sembra aver deciso e Nkunku rischia di essere messo ai margini fino al termine della stagione, se non dovesse accettare la cessione. Torna di moda l’ipotesi Fenerbahçe, anche perché Ademola Lookman non vuole saperne di andare in Turchia, perciò Nkunku è nuovamente un obiettivo del tecnico Tedesco che lo ha già avuto a Lipsia.
In attesa del colpo al centro della difesa, è da segnalare il grande colpo in arrivo da Verona. Alphadjo Cissè è un nuovo giocatore del Milan. Classe 2006, attualmente in B al Catanzaro, è uno di quei giocatori che possono regalare soddisfazioni per la prossima stagione. L’idea poi di averlo soffiato al PSV ci fa sentire nuovamente dei piccoli gladiatori.
Fra pochi giorni si vola a Bologna, con quella sensazione che il Milan stia ritornando piano pianino a essere quella squadra con cui tutti devono fare i conti. Come disse Franco Baresi, dopo un difficile sorteggio in Champions: “Rispetto per tutti, ma non dimentichiamo chi siamo”. Brividi!