Comincia il weekend calcistico, cominciano le Olimpiadi invernali, ma a sto giro i rossoneri sono spettatori di tutto ciò che succede. Come sapete, San Siro è occupato dalla cerimonia inaugurale della massima competizione per gli sport invernali; di conseguenza Milan-Como si giocherà il 18 febbraio e perciò stiamo a guardare quello che combinano le nostre dirette concorrenti per la lotta alla Champions, e per quell’altro obiettivo ancora più in alto.
La squadra oggi riprende gli allenamenti in vista della sfida dell’Arena Garibaldi del 13 contro il Pisa e, nonostante la recente chiusura della finestra di calciomercato, a tenere banco sono proprio i possibili scambi e movimenti in vista dell’estate.
Come diceva Braida, le squadre si preparano a novembre. L’ex dirigente rossonero è però stato abituato a un altro calcio, un’altra epoca e, mannaggia a noi, a un altro Milan. Oggi il mercato è fatto sicuramente di movimenti anticipati, di colpi bassi, di sgarri e soprattutto di occasioni da sfruttare. Come non ricordare la bizzarra situazione che ha portato a Milano Adrien Rabiot dal Marsiglia.
Ma il calciomercato è fatto anche di azzardi, colpi di scena e certe volte di addii inaspettati che possono cambiare la storia.
A riguardo, l’unica certezza è la permanenza di Max Allegri alla guida della squadra per la prossima stagione. Salvo colpi di sole o Furlanate e Moncadate varie, il nostro mister ci guiderà nel prossimo anno con obiettivi nuovi e stimolanti. Toccando ferro, e per i più scaramantici pure qualcos’altro, il Milan molto probabilmente disputerà l’Europa, e ovviamente tutti ci auguriamo quella più importante.
Ovviamente, sempre facendo gli scongiuri, per giocarsela in Champions c’è bisogno di rinforzare la squadra, ed in certi casi trasformarla.
Ora, i nomi che circolano sono davvero di grande fascino, a cominciare da Dusan Vlahovic. Il serbo lascerà la Juve e pare che Max stia lavorando per convincerlo a unirsi alla causa rossonera. Al di là delle difficoltà finanziarie dell’operazione, attualmente Dusan mette in saccoccia 12 milioni netti a stagione, e l’eventuale approdo al Milan resta tutto da decifrare.
Oltre a Vlahovic, si parla di Moise Kean, attaccante in forza alla Viola, ma inevitabilmente in uscita da Firenze, indipendentemente da come andrà il finale di stagione.
Certo che Kean e Vlahovic sarebbero una coppia tanto affascinante quanto insolita. Le voci sul loro arrivo si rincorrono da tempo e, se dovessero arrivare entrambi, i posti in prima fila comincerebbero a essere stretti, rendendo necessario fare ordine.
A fine stagione lascerà il Milan Giménez. Il messicano ha scelto il Messico e il Mondiale al Milan: già tempo fa mi sono espresso a riguardo dicendo che “il Milan è un fine, non un mezzo”. Santi ha preferito puntare al Mondiale a scapito del gettarsi nella mischia, come ha fatto “l’infortunato Füllkrug”.
Auguriamo quindi al bomber Giménez pronta guarigione e un grandissimo Mondiale, che alzerebbe le sue quotazioni, ma a Milanello, alla ripresa della stagione, non ci sarà.
Se davvero il Milan dovesse puntare su Dusan e Moise Kean, quella voce che vuole Rafa Leao al Manchester United comincerebbe a essere presa seriamente in considerazione. Siamo sinceri: riprendendo la certezza che Max guiderà il Milan anche il prossimo anno, e dando per scontato che il modulo di riferimento sarà il 3-5-2, è francamente impensabile iniziare la stagione con Leao adattato centrale.
È quindi il momento di scegliere, e la decisione non è affatto facile. Leao ha un enorme valore di mercato e la dirigenza rossonera sta valutando l’idea del prolungamento del contratto, anche come tutela per evitare sorprese future.
L’idea di privarsi di Leao sarebbe uno spartiacque decisivo. È l’uomo simbolo del Milan e dello scudetto targato Pioli. Nonostante alcune critiche, è visto come il giocatore capace di accendere gli animi in qualsiasi momento. Tuttavia, per vincere serve continuità, e l’idea di cedere il portoghese va presa in considerazione, ovviamente solo a patto che arrivino due rinforzi di peso, o almeno un pezzo da novanta come Vlahovic o Kean.
Tra Leao e Giménez, i rossoneri potrebbero incassare circa 100 milioni di euro, cifra sufficiente per sistemare l’attacco per i prossimi anni.
Forse è solo utopia, ma la società si sta muovendo, e certe scelte vanno prese in anticipo.