Il bello del mondo del calcio è che in questo castello di voci, rumors, movimenti ed idiozie, spesso sono proprio le idiozie a prendere il sopravvento e rubare la scena mediatica. Ovviamente per qualche giorno, ed ovviamente fino alla prossima reale notizia, o meglio, fino alla prossima partita.
Oggi si parla di agenti dei calciatori! Venghino signori, venghino!
Bene, dopo la vicenda Boniface e la vicenda Mateta, pare che tra la “setta nascosta” degli agenti si stia diffondendo una enorme diffidenza nei confronti del Milan e dei suoi “ispettori” medici!
Eh sì, perché a quanto pare qualcuno voleva rifilare la “sola” a chi di calcio ne capisce pochino.
Per inciso, apro una breve parentesi: la questione Mateta in sé è sicuramente frutto di una società scellerata, e mi riferisco ai piani altissimi, che vogliono svolgere il lavoro anche di chi è nel calcio da una vita. Sappiamo tutti che Tare era contrario fin dall’inizio all’arrivo di Mateta; i suoi “informatori segreti” avevano detto che l’operazione era meglio evitarla e, nonostante ciò, qualcuno lassù ha pensato bene di scavalcare il ds e per poco non la combinava grossa.
Sarà stata la paura di perdere soldi in un investimento sbagliato; tant’è che la vicenda Mateta si è risolta nel modo che ormai conosciamo. E ovviamente senza avere il tempo di mettere sul tavolo l’eventuale piano B, lasciando Max e il mercato con il solo Fullkrug all’attivo.
Chiuso l’inciso, la questione procuratori comincia ad essere invadente. Al Milan si sà che i procuratori aggressivi non sono ben accetti. Ricordo la questione Donnarumma, che fece storcere il naso a qualcuno, ma all’epoca si preferì perdere il giocatore pur di non darla vinta all’agente. Scelta che mi trovò molto favorevole.
Tornando ai giorni nostri, l’idea che i procuratori “snobbino” il Milan per paura di “militaresche visite mediche” può farci solo sorridere; anzi, se proprio dobbiamo stare al gioco, è meglio che la vivano come un monito: “qui vogliamo solo giocatori di valore, e fisicamente eccellenti”.
Tornando alle cose serie, da registrare la vittoria del Napoli allo scadere in casa del Genoa. Avevo fatto un pensierino sul pareggio, che avrebbe tenuto il Napoli a distanza.
Per noi, come avete visto in televisione, l’utilizzo di San Siro è inibito causa Olimpiadi; scenderemo in campo all’Arena Garibaldi venerdì prossimo contro il Pisa. Intanto vediamo cosa combinano Roma e Juve negli incontri di oggi.
Chiudo con il calciomercato e l’ipotesi, che prende sempre maggior vigore, del rinnovo di Tomori. Qualcuno aggrotta le ciglia, io personalmente ammiro i lottatori e Fikayo è uno di questi. Certo, ogni tanto la cappellata va messa in conto, così come vanno messi in conto i piedi non vellutati come quelli di Paolo Maldini.
Credo comunque che l’inglese sia un piccolo tassello da inserire nel Milan della prossima stagione, quello che darà l’assalto alla Champions (incrociamo le dita).