Il calcio si sa, è lo sport nazionale. Certe scene, certi episodi lasciano il segno. Forse una ventina di anni fa, quello che è successo sabato sera a San Siro non avrebbe avuto questo clamore, specie se a parti invertite. L’episodio di Bastoni e Kalulu ha fatto il giro del mondo, e sotto accusa sono finiti un po’ tutti, dall’arbitro La Penna, al VAR, ai due giocatori coinvolti, alla dirigenza di entrambe le squadre e perfino lo scrittore Saviano è intervenuto con un post sui social.
Ora è necessario che tutti ci sediamo ad un tavolo e analizziamo la situazione per quella che è realmente. Il VAR è uno strumento meraviglioso che ha livellato il calcio mondiale, in particolare quello italiano. Inutile ricordare le nottate alla moviola prima dell’introduzione di questo strumento. Gli errori sono gli stessi di oggi, solo che a beneficiarne erano le solite squadre. E fin qui è abbastanza pacifico. Il problema che sta nascendo è la limitazione all’utilizzo del VAR in episodi chiave come quelli di sabato sera. Quasi che si voglia mantenere quella discrezionalità arbitrale che in realtà, con questa tecnologia, rischia solo di produrre altre figuracce. Bisogna rendersi conto che il mondo è cambiato, il VAR è solo all’inizio del suo percorso, chissà poi con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale cos’altro ci si inventerà.
Il VAR ci porterà a un “calcio perfetto” in cui non ci saranno più errori, i giocatori diventeranno dei santini in campo, e tutto sembrerà un grande “Truman Show” dove di reale rimarrà ben poco.
Ma questo è il futuro, che ci piaccia o no, certo rimarranno gli amarcord di giocatori come Maradona, che prendevano mazzate regolarmente a ogni partita, e sempre si sono rialzati senza battere ciglio, ma solo con una giustissima smorfia di dolore. Ed è proprio questo che deve cambiare, in questo caso tornare al passato sarebbe una benedizione. Deve cambiare il fatto che i simulatori devono essere visti come degli “assassini del gioco del calcio”, chi simula non deve essere degno di… In Inghilterra hanno risolto questo tipo di situazioni con la “vergogna sociale”. Se simuli i primi a fischiare sono i tuoi tifosi, ed allora per evitare lo stigma è meglio giocare, impegnarsi e dare il massimo.
In Italia lo sappiamo, sotto sotto i primi a elogiare certi comportamenti sono gli allenatori, già dalle giovanili, e poi la tifoseria è spesso complice. Ecco cosa va cambiato!
Ed allora basta sparare sulla croce rossa della classe arbitrale, che avrà sicuramente le sue colpe. Però se in episodi come quello tra Kalulu e Bastoni induci all’errore in quel modo, non mi sento di giudicare troppo negativamente la prestazione. Certo il discorso è sempre lo stesso, purtroppo gran parte degli arbitri non ha mai giocato a calcio, e di conseguenza non capisce certe dinamiche che succedono in campo, altrimenti vedremmo molto più spettacolo e ci avvicineremmo al modello inglese.
Qui invece ormai si fischia tutto, anche ciò che non esiste, tutto per paura di finire nella gogna mediatica. D’altronde questo modello lo abbiamo costruito noi, e come lo abbiamo costruito lo possiamo abbattere, il problema resta la volontà di volerlo fare.
Passo al Milan, e alla visita di Cardinale a Milanello. Il patron di RedBird ha incontrato dirigenza e squadra, e ha fatto i complimenti a Maignan per il rinnovo di contratto, e questo è un punto a suo favore. Forse dall’addio di Elliott qualcosa è cambiato, chissà, lo dirà solo il tempo.
Intanto c’è poco da esultare per il successo di Pisa, alle porte c’è la gara col Como. La taaantoooo discussa gara col Como, che secondo i benpensanti doveva giocarsi in Australia. Ma torniamo al Milan e alle soluzioni che dovrà inventarsi Allegri vista l’assenza pesantissima di Rabiot. Per Max le idee sono tante, ora a centrocampo c’è una certa abbondanza, ed anche in attacco finalmente possiamo contare su un reparto “ricco” rispetto all’avvio di stagione.
Chissà che stavolta Max non opti per un 3-4-3 con Fullkrug centrale e Leao e Pulisic in attacco, entrambi questi ultimi con compiti di copertura.
Intanto Roma e Napoli se le sono date di santa ragione ed è venuto fuori un bel 2 2 che ci fa guadagnare 2 punti su entrambe. La Champions comincia a materializzarsi, e con lei una prossima stagione che finalmente ci rivedrà protagonisti.