Per un attimo il Dio del calcio voleva farci un regalo, quando dopo una ventina di minuti, il Pisa stava espugnando San Siro, sponda nerazzurra, ho pensato: «Non succede… ma se succede…!».
E infatti non è successo. L’Inter doveva risentire del ko subito contro l’Arsenal, ma il Pisa, nonostante i tanti nuovi acquisti, si è rivelato un mostro di carta.
La gara ha riportato alla mente uno dei film più iconici del mondo del calcio, per me un cult assoluto: L’Allenatore nel Pallone. Quando la Longobarda di Oronzo Canà (il mitico Lino Banfi) comincia il campionato con un gol di Aristoteles all’Olimpico contro la Roma. Roma che poi si scatena e ne rifila cinque alla squadra del mitico Lino Banfi. E difatti l’Inter non si è limitata a rifilarne cinque, come nel film, ma ne ha segnati addirittura sei al povero Pisa di Gilardino che, guarda caso, solo contro di noi è riuscito a strappare un punto. Un punto che, a distanza di tempo, pesa ancora come un macigno.
Ma ormai questa è una vecchia storia e, ricollegandoci al film dell’altrettanto mitico Sergio Martino, è proprio il Milan che deve affrontare la Roma.
Una Roma in gran salute, che ha superato lo Stoccarda in Coppa con le seconde linee e, per ammissione stessa di Gasperini prima del match con i tedeschi, «il pensiero è solo il Milan».
Ed allora che Roma – Milan sia! Dalle nostre parti oggi si festeggia perché Saelemaekers ieri si è allenato regolarmente e probabilmente sarà titolare a supporto di Leão e Pulisic, per il solito – e speriamo cinico – Milan, che con le grandi tante soddisfazioni ci ha regalato.
Unica novità per Max, l’ingresso di Pavlovic dal primo minuto. Il serbo ha voglia di riprendersi il posto, anche in virtù del ricordo del match di andata, quando insaccò il gol vittoria dopo una cavalcata di Leão.
Eppure Allegri potrebbe dare un’altra chance a De Winter, che ultimamente da braccetto sta dando ottimi segnali. Come al solito sarà la conferenza stampa pre-gara a sciogliere i dubbi.
Dubbi che sembrano essersi dissolti per quanto riguarda il rinnovo di Maignan.
Devo ammetterlo: non ci speravo più. Dopo il fattaccio del mancato rinnovo dello scorso anno e l’insistenza del Chelsea, credevo che a fine stagione Super Mike e il Milan si sarebbero detti addio. E invece il calcio si conferma essere la più grande metafora della vita: le cose cambiano in pochissimo tempo. Mike è stato stregato da Max e dal progetto per i prossimi anni e, superato lo scoglio delle commissioni agentizie (si può dire?), ecco il contratto che legherà il portiere per le prossime cinque stagioni al Milan.
Le cifre parlano di 5 milioni più bonus. Si chiude così una vicenda per la quale manca solo l’ufficialità, che arriverà la settimana prossima. Perciò tratteniamo il respiro.
Ora testa alla Roma e a quella classifica da riavvicinare nei confronti dell’Inter!